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domenica 28 aprile 2013

3x03 - Cosplayer picchiato al Comicon: la Storia di Gennaro

Questo post è diverso da tutti gli altri, perché affronta una situazione differente da tutte le altre.
Oggi vi voglio raccontare una storia, la storia di Gennaro.

Gennaro è un ragazzo come tanti altri in Italia: legge fumetti, guarda cartoni animati, gioca a videogiochi e come molti altri, partecipa alle fiere del fumetto; quei fantastici eventi che di città in città, si susseguono mensilmente ogni anno per radunare gli appassionati del genere, che sono soliti praticare cosplay. E' doverosa una premessa di qualche riga per i pochissimi che non sapessero cos'è il cosplay: come la parola stess indica (COStume PLAYer) si tratta di divertirsi a vestire per un giorno, gli abiti di qualcun altro, nello specifico personaggi di finzione provenienti dal panorama fumettistico ed animato, ma anche videoludico, televisivo e cinematografico. La particolarità di quest'hobby sta nel fatto che molti dei praticanti oltre che fabbricare personalmente costumi, parrucche, armi ed accessori, interpretano anche caratterialmente il personaggio, facendo spesso gruppo ed esibendosi sul palco con pose e scene a tema.


Era quello che aveva in mente di fare Gennaro, al Napoli Comicon 2013, ma che a causa della maleducazione e dell'inciviltà di pochi, non ha potuto... ma andiamo con ordine. Nella giornata di sabato 27 aprile, Gennaro aveva deciso di partecipare al Comicon con il cosplay del Red Ranger, il carismatico capo in rosso del celebre team dei Power Rangers. Dopo aver regolarmente pagato il biglietto d'ingresso ed essere entrato in fiera, sul viale delle fontane, il ragazzo racconta d'aver subito un'aggressione:

"il mio giudizio riguardo la giornata di oggi.
Bene volevo solo dire di quanto sono deluso, incazzato, di quanta rabbia provo in questo momento per cio' che e' accaduto oggi. Oggi al napoli comicon sono stato aggredito da un gruppo di ragazzi mentre giravo in cosplay, per la cronaca ero il power ranger rosso, bene, ero appena entrato in fiera e stavo sul viale delle fontane quando un gruppo di ragazzi mi hanno accerchiato e stringendomi hanno iniziato a darmi schiaffi e calci."

Gennaro si trovava quindi in un'area che doveva essere monitorata dalla sicurezza della manifestazione. Prosegue poi il ragazzo:

"Ovviamente il costume e' andato distrutto, sono andato dalla sicurezza per spiegare l'accaduto ma i colpevoli ovviamente non sono stati trovati dato che erano tanti e con il casco addosso vedevo poco e soprattutto respiravo male data l'agitazione, siccome non sapevo chi fosse stato mi sono rivolto a un commissariato di polizia per sporgere denuncia contro l'organizzazione ma mi hanno detto che non potevo......morale della favola non posso far nulla per ottenere giustizia....me ne sono andato pieno di rabbia, e non posso credere a cio che e' successo, ero venuto per divertirmi e per stare tra la gente con un bel costume ma sono stato solo danneggiato."

La violenza subita da Gennaro è stata tale che oltre a che distruggere il suo costume faticosamente costruito prima con un dispendio di tempo, energie e denaro, ha mandato il ragazzo in iperventilazione che logicamente ha offuscato ancor di più la visuale del casco che aveva indosso, impedendogli di riconoscere i suoi aggressori. Ma oltre il danno la beffa, perché il giovane una volta corso incontro alla sicurezza e ancor peggio, alle nostre forze dell'ordine, ha scoperto l'amara verità: l'impossibilità di sporgere denuncia ed avere per lo meno un risarcimento economico per l'ingiustizia subita. Questo porta a Gennaro rabbia e sconforto, oltre che un grande dolore fisico e psicologico:

"Volevo ringraziare l'organizzazione del napoli comicon per permettere che accadano queste cose, perche' ovviamente e' successo a me ma ricordo che c'erano anche dei bambini li, e se fosse successo a un bambino sarebbe stato molto peggio. Volevo ringraziare la sicurezza soprattutto che controlla davvero con il culo chi entra in fiera, complimenti davvero, inutile dire che non verro' mai piu' a una fiera del genere e esorto a non andarci anche chi come ama divertirsi e fare cosplay, ormai il comicon e' solo un covo di vandali, e spero vivamente che tutti seguano il mio consiglio."

Conclude infine lo sfogo, sul suo status Facebook:

"Detto cio' basta cosi, spero che vengano presi seri provvedimenti, perche' a uscirne danneggiato sono stato io sia moralmente e sia economicamente dato che per realizzare il mio costume ho speso molti soldi...ora non mi rimane piu' nulla, solo rabbia nel cuore. Buona giornata a tutti."

Com'è possibile che succedano queste cose?
Come si può in una manifestazione in cui, come sollecita lo stesso Gennaro, partecipano anche dei bambini talvolta non accompagnati, avvenire simili drammi? Nella sfortuna se vogliamo, Gennaro è stato anche fortunato, perché oltre a varie contusioni, poteva subire danni molto più gravi, e nel frattempo nessuno ha potuto aiutarlo o tendergli una mano, né le persone che erano pagate per evitare che queste situazioni si presentassero, né le forze dell'ordine, nella fattispecie, la Polizia di Stato. E' giusto che un appassionato venga demotivato e spaventato al punto da decidere di non frequentare più questo genere di ambienti?

In seguito allo sfogo e alla sua storia, Gennaro ha ricevuto una valanga di "Mi piace", commenti e condivisioni nei più importanti portali d'animazione e manga in Italia, in segno di solidarietà da parte degli appassionati, mentre stampa e media lasciano l'accaduto nel più totale silenzio. In mezzo a tanti ovviamente, i soliti luoghi comuni carichi di razzismo, discriminazione e volgarità, che hanno immediatamente suscitato la logica indignazione dei napoletani e un articolato sfogo sopra le righe del buon Dario Moccia, popolare YouTuber.




Tutto è bene quel che finisce bene? Proprio no, ma almeno Gennaro potrà farsi giustizia in quanto è notizia di oggi, domenica 28 aprile 2013, che i colpevoli dell'accaduto, sono stati identificati. Riporta infatti la redazione tramite la sua pagina Facebook:


"Comunichiamo a tutti che ieri subito dopo la segnalazione di Gennaro Aliperti la nostra security ha rintracciato i colpevoli che hanno danneggiato il costume del ragazzo, che fortunatamente non ha subito alcun danno fisico! Gennaro potrà procedere con la regolare denuncia quindi.
Ci dispiace per quello che è successo, non è questo lo spirito di Napoli COMICON e sappiamo che la maggior parte di voi viene solo per divertirsi e non per dare fastidio. Quindi se vedete anche solo un anomalia riferitelo subito alla sicurezza, come ieri l'intervento sarà immediato! Il nostro personale sarà, come sempre, presente sia all'interno che all'esterno per assicurarsi che tutto proceda per il meglio. Grazie"

L'ignoranza, la cattiveria, la mancanza di rispetto ed educazione sono senza quartiere. Questo sarebbe potuto succedere in una qualsiasi città italiana, il problema è che non deve succedere: la storia di Gennaro è solo l'ultimo e il più grave in termini di incidenti di questo tipo. I racconti di altri casi analoghi si registrano in diverse zone d'Italia nel corso di manifestazioni ufficiali e non, quali meeting volti ai fan. Un ragazzo che vive una passione sana che non mette in pericolo la sua incolumità e quella altrui, è giusto passi questo genere di esperienze? Perché non riusciamo nel 2013, a rispettare qualcuno che si diverte e vive il proprio tempo libero in modo diverso dal nostro? La sicurezza come ha fatto a non accorgersi di quanto stava succedendo in quegli interminabili minuti? E ancor peggio, possibile nessuno dei passanti abbia avuto modo, possibilità e soprattutto il coraggio d'intervenire per aiutare Gennaro? Tanti, troppi quesiti privi di risposte efficaci e soddisfacenti, motivati dalla rabbia di non essere riusciti ad evitare quella ferita rattoppata poi con un cerotto, ma che lascia la sua cicatrice indelebile nel cuore di un ragazzo che quel giorno era uscito di casa e si era messo in viaggio al solo scopo di divertirsi, vestendo i panni di uno dei suoi eroi.

Gennaro poteva essere chiunque di noi quel giorno andava ad una fiera del fumetto. La sua storia poteva essere quella di ognuno. Mettiamoci una mano sul cuore e sulla coscienza, ed evitiamo che si ripeta ancora.

martedì 30 ottobre 2012

2x50 - Disney acquisisce Lucasfilms: Star Wars Episodio VII nel 2015!

Dopo aver acquisito Pixar Animation Studios e Marvel, la casa di Topolino non s'arresta e acquisisce anche la Lucasfilm Ltd. L'accordo del valore di 4.05 miliardi di dollari è mirato ai diritti di sfruttamento del leggendario franchise di Star Wars, al punto che senza perdersi in tante cerimonie e giri di parole, Walt Disney annuncia l'avvento nelle sale cinematografiche di Star Wars - Episodio VII il prossimo 2015. La produzione della pellicola sarà a cura di Kathleen Kennedy, nuovo presidente della società, ma vanterà la consulenza creativa dello stesso George Lucas, creatore storico della saga.


"Nel corso degli ultimi 35 anni, uno dei miei più grandi piaceri è stato veder passare Star Wars da una generazione a quella successiva," dichiara Lucas. "Ora è giunto il momento per me di passare Star Wars a una nuova generazione di registi. Ho sempre pensato che Star Wars potesse vivere a prescindere da me, e ho sempre pensato che fosse importante impostare questa transizione nel corso della mia vita. Avevo detto che non avrei mai più fatto Star Wars, ma ciò non significava che non l'avrebbe potuta fare Kathleen. Ho già pronto un trattamento per il settimo, ottavo e nono episodio, poi ci sono centinaia di libri e fumetti, tutto quello che possiamo immaginare. Posso passare il testimone a lei, mi fido ciecamente del fatto che realizzi dei grandi film. Sono sicuro che con la Lucasfilm sotto la guida di Kathleen Kennedy, e nella sua nuova casa nella organizzazione Disney, Star Wars vivrà a lungo e in prosperità per molte generazioni a venire." 


Star Wars - Episodio VII sarà il primo capitolo di una nuova trilogia su cui ancora nulla è stato divulgato. Riuscirà Disney a spingerci ad impugnare nuovamente la spada laser così come riuscì a farci gridare "Vendicatori Uniti!" la scorsa stagione cinematografica, oppure no?

venerdì 13 luglio 2012

2x42 - Per il potere di Grayskull!

Avete già messo "Mi piace" alla pagina ufficiale Facebook del blog? Come? Non ancora?! Beh, allora i reduci degli anni "80 avranno un motivo in più per farlo ora, visto che vi troveranno all'interno in contemporanea con la pubblicazione americana, il primo volume della nuovissima graphic novel tratta dal franchise di successo He-Man and The Masters of the Universe.


Che cosa? Credete di conoscere già la storia?
Beh, avrete modo di ricredervi! Il bellissimo remake realizzato da DC Comics, non solo riporta lo stile di disegno agli albori presentando un tratto pulito e fedele all'originale, ma vi presenta una trama inedita e completamente nuova con azione al cardiopalma, misteri ed atmosfere che oscillano dal fantasy all'horror!

Per cui cliccate a questo link, mettete "Mi piace" e tenetevi pronti a fare ritorno ad Eternia!

martedì 10 luglio 2012

2x41 - Il remake dei Thundercats è davvero figo

Adesso non avrete neanche motivo di leggervi la recensione, visto che il mio pensiero dopo aver visto l'episodio pilota lungo un'ora è racchiuso nelle poche parole nel titolo del post, ma se volete capire il perché le ho scritte, vi consiglio caldamente di mettervi comodi e leggere quanto segue.

Se siete piccoli (non dico giovane perché sono ad un passo dai trent'anni e sono estremamente giovane!), nella migliore delle ipotesi, la sopra citata serie l'avete a malapena sentita nominare, eppure i popolari personaggi originariamente creati da Tobin Wolf e portati sul piccolo schermo dalla Rankin/Bass sono diventati icone pop di culto in America negli anni "80, generando una lunga e fortunata serie televisiva, un film per la tv, una lunga serie a fumetti, dei romanzi, videogiochi ed una smodata serie di action figures. A distanza di oltre venticinque anni da allora, è giunto il momento per i felini di tornare in tv.


Da generazione, i Thunderian hanno vissuto nel Regno di Thundera. Di generazione in generazione, la Spada della Veggenza viene tramandata ai figli legittimi del re, sprigionando se impugnata con la giusta determinazione prepotenti fulmini in grado di sbaragliare il nemico. Quando un violento esercito di Lucertole guidato da Mumm-Ra e Grune il Distruttore rade al suolo l'impero, i pochi Thundercats sopravvissuti capitanati dal principe Lion-O fugge nello spazio alla ricerca del Libro della Veggenza e della leggendaria tecnologia che potrebbe aiutarli a vincere nella guerra contro i terribili avversari. Sono stato piuttosto sommario nel presentarvi la trama perché la storia è davvero interessante e sviluppa notevoli colpi di scena, motivo per cui sarebbe un peccato rovinarvela in qualche riga di recensione. Amalgamando alla perfezione atmosfere fantasy a sci-fi, vi troverete di fronte ad una vera e propria epopea che grazie all'eccellente realizzazione tecnica, piacerà anche ai più piccoli. A curare la produzione animata del remake in onda su Cartoon Network, è infatti lo Studio 4C (Spriggan, Animatrix, Berserk: Gli Anni d'Oro) che dona un restyle totale dall'ambientazione ai protagonisti, alle fluidissime animazioni nelle concitate scene d'azione che rendono il prodotto molto al di sopra della media. Senza lodi particolari la colonna sonora svolge il suo compito senza sfornare tracce particolarmente memorabili, molto buono invece il doppiaggio italiano.


Thundercats è una serie cult che merita almeno un'opportunità in questo suo ringiovanimento. Molto probabilmente i fan storici non apprezzeranno questo cambio di rotta nel design che rende la muscolatura dei personaggi meno voluminosa e i loro lineamenti più dolci, ma che manterrà intatti fascino e carisma.

domenica 1 luglio 2012

2x37 - Disney e Marvel fra sequel e nuovi brand, all'assalto dei cinema

Se pensavate che ultimamente stessi latitando a causa del caldo, è il caso sappiate che... avevate ragione da vendere. Le dita sudano sbavando l'inchiostro sui volumi, la console a momenti decolla prima dei savepoint, il pc si sta sciogliendo e io con lui; ma siccome è sabato sera ed io da buon Nerd (la maiuscola è d'obbligo) lo trascorro a casa, eccomi qui a disquisire su panel, rumour e quant'altro riguarda l'universo cinematografico Marvel.

Dal Cinè 2012 di Riccione arrivano conferme ufficiali che prima erano solo ufficiose: Disney Studios ha infatti presentato i loghi ufficiali inerenti ai franchise di maggior successo, quali Iron Man 3, Thor 2, Captain America 2 e la pellicola corale che riunisce i singoli protagonisti delle pellicole, The Avengers 2. Ma è dall'America che arrivano le grosse novità: LatinoReview comunica niente poco di meno che i Marvel Studios e Paramount sono a lavoro su una mole spropositata di nuovi franchise da collegare alla serie principale, e sempre secondo i rumour che la webzine rilascia, i personaggi chiamati in causa sarebbero i seguenti: 


- I Guardiani della Galassia: si tratta di un gruppo di supereroi extraterrestri che si occupa di garantire la pace nello spazio (qualcuno ha nominato Il Corpo delle Lanterne Verdi?) in un futuro lontano; a causa dei legami che il gruppo ha con il personaggio di Thanos, prossimo villain mostrato nella scena dopo i titoli di coda del film The Avengers, il gruppo potrebbe ritornare indietro nel tempo come nella serie a fumetti originale e interagire coi Vendicatori per fronteggiare insieme una minaccia comune. Confermato anche da Variety ed Hollywood Reporter, il film dovrebbe uscira al cinema il 14 maggio 2014;
- Pantera Nera: uno dei primi supereroi di colore, narra le vicende di T'Challa, figlio del Re del Wakanda, ricco paese africano ricolmo di miniere di vibranio, un minerale particolare in grado di assorbire e convogliare energia cinetica. Il lato felino e dark del personaggio garantirebbe una presenza di sicuro rilievo all'interno di un gruppo che non ha ancora un personaggio con questo carisma;
- Dottor Strange: conosciuto come lo Stregone Supremo o il Signore delle Arti Mistiche è uno dei pochissimi supereroi dell'universo Marvel, a non usare poteri mutanti, abilità fisiche e telecinetiche innate, ma arti magiche. Diventerà uno dei membri più importanti degli Illuminati, organizzazione segreta istituita da Tony Stark;
- Ant-Man: Brillante scienziato, sviluppa un siero miniaturizzante che gli permette di assumere le dimensioni di una formica -da qui il suo alterego supereroistico- e in grado di manovrare a proprio piacimento la volontà degli insetti scaraventandoli contro il nemico. Membro storico degli Avengers insieme a Wasp, il personaggio sarebbe dovuto comparire già nel primo film, ma la Marvel nutre serie riserve su come fare ricorso in modo credibile al personaggio nel contesto cinematografico ad oggi creato.


Finito qui? Niente da fare, la collaborazione fra Marvel Comics e Walt Disney continuerà in un nuovo progetto che ruota attorno stavolta ad un film d'animazione, incentrato sulla graphic novel Big Hero 6, la storia di un team di sei eroi con storie e poteri differenti uniti dal governo giapponese per formare una super-squadra in grado di intervenire nei momenti di crisi. Honey Lemon, l'agente segreto esperta di nanotecnologia, GoGo Tomago, un ex detenuta capace di tramutare il suo corpo in fuoco, Hiro Takachico, un tredicenne dotato di un’intelligenza straordinaria, Baymax, un’entità sintetica creata da Hiro come progetto scientifico scolastico, Silver Samurai, un mutante giapponese con poteri sovrannaturali, e Wasabi-No-Ginger, uno chef che usa i suoi coltelli per combattere. Vuoi per il contesto nipponico che per il verso che il titolo fa ai manga amalgamandoli ai comics americani, la godibilissima serie si presenta come una ventata d'aria nuova in mezzo a tanti cinecomic, prestandosi volentieri alle amorevoli cure di Pixar.

Gasati? Il vostro senso di ragno è impazzito? Se ora fa caldo, preparatevi a sudare di fronte alle atmosfere bollenti che respireremo tra un mese ai panel ufficiali del ComiCon!

giovedì 14 giugno 2012

2x35 - Scans e Facebook

Questo punto di ritrovo nasce col presupposto di raccontarvi ciò che mi piace. Young Justice come ho avuto modo di raccontarvi qualche tempo fa, è una serie animata che mi è piaciuta molto, così spinto dalla curiosità ho fatto ricerche qua e là, ed ho scoperto che parallelamente alla messa in onda in tv, gli stessi showrunner hanno realizzato una serie a fumetti originale inedita nel nostro paese. Potevo lasciarla al solo fortunatissimo pubblico americano? Assolutamente no, motivo per cui riprendendo mano al mio inglese, ho deciso di tradurla e renderla fruibile a tutti i fan delle sidekicks più famosi della DC Comics.


Dove potete leggere le storie di Robin, Superboy, Kid Flash e compagnia? Dovrete fare lo sforzo di mettere "Mi piace" alla pagina ufficiale Facebook del La Teoria delle Stringhe, ed aiutarmi a crescere!

Queste scanlation sono distribuite gratuitamente senza alcuno scopo di lucro. La distribuzione delle stesse dovrà cessare non appena la pubblicazione avrà luogo in Italia. Se avete pagato per questo prodotto, siete stati truffati. So che il disclaimer di turno gli addicted lo conoscono a memoria, ma tant'è.

venerdì 25 maggio 2012

2x26 - I Simpson tornano al cinema

Se stavate sperando di rivedere quanto prima i gialli più famosi d'America al cinema, purtroppo le vostre aspettative verranno ripagate solamente in parte. Infatti, il produttore televisivo Al Jean (Teen Angel, The Critic) conferma che la famiglia di Homer, farà il suo ritorno nelle sale cinematografiche in un cortometraggio trasmesso in testa alla proiezione del quarto capitolo della fortunata serie cinematografica targata 20th Century Fox,  L'Era Glaciale: Continenti alla Deriva.

 
"Jim Brooks, produttore esecutivo voleva che realizzassimo un corto nello stile della Pixar o comunque nello stile di quelli proiettati al cinema molti anni fa" dihiara Jean a E! Online riferendosi ai classici Disney e Warner che fanno capolino sulle nostre tv da anni ne sono esempio, "l'idea era ringraziare i fan che ci seguono cono rinnovati entusiasmo ed affetto, da oltre 25 anni", conclude poi. Contrariamente alle aspettative, la protagonista assoluta del corto sarà la piccola Maggie Simpson che nella serie regolare non ha mai coperto un ruolo importante salvo pochissimi episodi, complici la giovanissima età e l'incapacità di parlare che l'hanno portata ad essere indirettamente protagonista di simpatiche gag in quanto macchietta comica. Il produttore fornisce inoltre delucidazioni sul titolo, la durata e la trama del corto: "Si intitolerà Maggie Simpson in The Longest Daycare e durerà poco più di quattro minuti. La storia ruota attorno al primo giorno di Maggie all'Asilo Ayn Rand: in quella struttura i bambini vengono inseriti in un macchinario brevettato dal Professor Frink che ha lo scopo di determinare previo uno scan, il loro futuro; quando Maggie come risultato ottiene un "nulla di speciale", viene reclusa in un'area mediocre dell'asilo in cui si susseguiranno una serie di assurde e situazioni divertenti." Sono interessanti inoltre le informazioni rilasciate sulla realizzazione del corto: "Ritorniamo all'utilizzo del 3D dopo l'apprezzato successo di qualche anno fa (si riferisce al corto in cui Homer che finisce nel nostro mondo raffigurato nello speciale annuale di Halloween, La Paura fa Novanta VI), ci siamo evoluti da allora e pensiamo che sia bello aver la possibilità di sfruttare i passi avanti che abbiamo fatto nel frattempo per testare l'indice di gradimento sul pubblico e capire se il prossimo film ispirato a The Simpson, possa piacere se realizzato con quella tecnica." 


I fan italiani della serie potranno visionare il corto, la cui regia è stata affidata a David Silverman (La Strada per Eldorado, Monster & Co.) nei cinema italiani che proietteranno L'Era Glaciale: Continenti alla Deriva a partire dal 28 settembre 2012.

giovedì 10 maggio 2012

2x16 - Arjun: il primo film Disney animato in India

Buena Vista, Touchstone e Pixar sono solo alcuni dei grandi marchi fondati o che svolgono da partnership alla potente multinazionale Disney, portata sotto i riflettori non molto tempo fa acquistando Marvel. Ma ragionando più in piccolo, la casa delle idee non è stata l'unica ad essere acquista dai papà di Topolino, infatti UTV Software Communications, grande compagnia mediatica inidiana con ventennale esperienza alle spalle nella realizzazione di film, telefilm, cartoni animati e videogiochi. L'acquisizione della casa di Bollywood da parte del colosso americano, permetterà a Disney di dimezzare i costi di produzione di eventuali prodotti televisivi e cinematografici, e alla UTV stessa di fornire maggior visibilità mondiale alle proprie opere.


Il primo titolo a vantare la collaborazione dei due studios, sarà Arjun: Il Principe Guerriero, un lungometraggio animato incentrato sulla formazione dell'eroe più popolare della mitologia e della storia indiana, il cui nome dell'omonimo protagonista in hindi, significa per l'appunto valoroso o coraggioso. La particolarità del lungometraggio come il trailer qui di seguito avrà modo di mostrarvi, è la realizzazione dello stesso in 2d, tecnica che Disney sembra aver abbandonato dopo la realizzazione dei suoi titoli più recenti e celebri, abbinandovi però un'innovativo cel-shading. Per quanto gradevole, il risultato pare tuttavia legare i movimenti nell'azione più dinamica, ma prima di pronunciarsi in un risultato definitivo dovremmo aspettare di visionare il titolo per intero che nei cinema indiani arriverà il prossimo 25 maggio, e nel resto di mondo a data da destinarsi.


mercoledì 9 maggio 2012

2x15 - Ultimate Spider-Man: l'arrampicamuri torna in un cartoon irresistibile

Che il vostro simpatico Spider-Man di quartiere sia il personaggio Marvel più noto per eccellenza, non ci piove. Ormai tra fumetti, serie animate e adattamenti cinematografici, tutti sappiamo la storia di Peter Parker che morso da un ragno radioattivo ha sviluppato poteri e capacità di un ragno nella propria persona come la capacità di arrampicarsi sui muri, avere una grande agilità per saltare da una parte all'altra e il potere di avvertire i pericoli, quindi non ci dilungheremo su chi è Spidey e quanto questo personaggio ormai reso l'emblema di New York, sia importante nel panorama mondiale del fumetto, bensì della nuova sfavillante ed esilarante serie animata in onda da qualche settimana negli Stati Uniti sul network Disney XD.


Immagino che già solo il richiamo del canale di trasmissione, complice l'assorbimento di Marvel da parte di Disney, vi stia facendo inorridire al pensiero dell'orrendo mashup che può esserne derivato, ma potete stare assolutamente tranquilli: dopo le aspettative mal ripagate di un deludente X-Men: Evolution e il mediocre The Avengers: Earth's Mightiest Heroes, finalmente Marvel fa centro con un prodotto fantastico da vedere, ascoltare e soprattutto da amare; infatti le orecchie, gli occhi e il cuore dei fan dell'arrampicamuri si innamoreranno di Ultimate Spider-Man.


Come il titolo lascia presagire, la nuova serie animata si ispira all'ultima e più recente incarnazione fumettistica di successo di Spidey, per quanto ne prenda solamente alcuni elementi e ne introduce molti nuovi. Ecco le impressioni maturate dopo aver visto il doppio episodio pilota di 45 minuti intitolato "Grandi poteri e grandi responsabilità". Peter Parker, apparentemente studente liceale indossa la mschera di Spider-Man quando malfattori di ogni genere e supercriminali minacciano la tranquillità nella Grande Mela. Il nostro Uomo Ragno è in grado di fronteggiare queste avversità, tuttavia con solo un anno di esperienza da supereroe alle spalle, non lo fa certamente nel migliore dei modi, a causa di tempi di risoluzione del problema lunghi, vistosi danni al luogo dello scontro e alto pericolo di coinvolgimento degli innocenti cittadini. Tutto ciò gli è stato fatto notare da Nick Fury, a capo dello S.H.I.E.L.D. che offre a Peter la possibilità di essere addestrato e preparato a combattere guerre più importanti a fianco di eroi quali Captain America ed Iron Man. Inizialmente Spider-Man rifiuterà, ma una nuova ed incombente minaccia, lo costringerà a tornare sui suoi passi, sebbene questa scelta non lo collocherà subito ne I Vendicatori, ma lo vedrà accompagnato da un gruppo di coetanei già sotto la guida di Fury e più esperti, che avranno lo scopo di supportarlo e all'occorrenza fungergli da mentori: Power Man, Tigre Bianca, Pugno d'Acciaio e Nova.


La storia mescola la struttura narrativa tipica dei crime drama: una trama episodica che di fondo esplora la tessitura -sì, ci sta da dio, ora- di una trama più fitta ed articolata che cresce esponenzialmente di puntata in puntata. La gestione dei dialoghi è fresca, giovane ed innovativa: quando Spider-Man racconta qualcosa allo spettatore, la scena dietro di lui si freeza e rivolto con gli occhi alla camera, racconta con un dinamico utilizzo di flashback pieni di elementi ed analogie pop, eventi passati quali ad esempio le sue origini, gli incontri con i vari personaggi o un breve background dei cattivoni di turno. Ma non fraintendete: per quanto non vi siano vere e proprie storie d'origini, le cose che già vengono date per scontate agli occhi del telespettatore sono quelle viste nei vari film prodotti dai Marvel Studios. Oltre all'interessante trattamento rivolto ai dialoghi vanno esaltate le battute, se Spidey è noto per essere un gran simpaticone qui si supera con giochi di parole graffianti e ironici a metà fra l'esagerato Deadpool e l' unpolitically correct de I Griffin, intrattenendo anche un pubblico di spettatori più navigati che potrebbero non apprezzare l'universo Ultimate concepito da Marvel proprio per i più giovani. La realizzazione tecnica è inoltre d'altissimo livello, complice la collaborazione di studi giapponesi e coreani: le animazioni fluidissime e dettagliate sono uno spettacolo per gli occhi a prescindere dal contesto in cui ci si trova, fosse quello scolastico e quotidiano di Parker a quello dinamico e frenetico dei combattimenti di Spider-Man. Il doppiaggio è forse la perla di questa serie visti i nomi chiamati in causa a dar la voce ai suoi protagonisti: spiccano infatti Clark Gregg che dà la voce all'Agente Phil Coulson, personaggio che ha interpretato anche nei film di Iron Man, Thor e The Avengers uscito recentemente al cinema e di cui abbiamo parlato proprio qualche giorno fa, J.K. Simmons che presta la voce a J.Jonah Jameson come gli prestò il volto nella trilogia cinematografica di Spider-Man  e Stan Lee, creatore del personaggio stesso, che interpreta il saggio e carismatico Stan il bidello. 


Ultimate Spider-Man è una serie divertente, coinvolgente, ricca d'azione, ben scritta ed animata fruibile anche a chi non ha mai letto le avventure dell'arrampicamuri. Le battute graffianti e i dialoghi dissacranti, lo rendono un prodotto inadatto ai bambini per la difficile comprensione del testo, ma gli adolescenti e i più grandicelli lo adoreranno. Speriamo in una buona edizione italiana quanto prima!

domenica 6 maggio 2012

2x11 - Young Justice: non chiamateli aiutanti

Sono state diverse le trasposizioni animate dedicate ai supereroi della casa editrice DC Comics, prodotte dalla casa cinematografica e televisiva che ne detiene i diritti, Warner Bros. Eppure, dalla fine degli anni "90, al di là di film destinati esclusivamente al mercato home-video, nell'ambito del circuito televisivo, non è stato prodotto niente che possa definirsi all'altezza delle storiche serie Batman e Superman. Lo scorso anno le cose sono cambiate sensibilmente con l'avvento di una serie animata incentrata stavolta sulle sidekicks dei personaggi...


A differenza dei film sopra citati, Young Justice si colloca temporalmente in un punto x dell'universo DC, in cui alcuni fatti sono già accaduti e dati per scontati agli occhi dello spettatore ed altri vengono introdotti ed affrontati nella serie televisiva per la prima volta introducendo personaggi e cambiando la storia come i lettori degli albi a fumetti hanno avuto modo originariamente di conoscerla. Partendo da questo presupposto, la storia ha inizio con i supereroi della Justice League decidono di introdurre al mondo degli adulti i rispettivi aiutanti, Robin, Kid Flash, Aqualad e Speedy, accogliendoli nella loro sede. Tuttavia, sarà proprio la rabbia di quest'ultimo ha ridimensionare le aspettative delle giovane reclute: infatti, Speedy rivela di aver saputo da Freccia Verde che il vero quartier generale della lega ha sede in una torre satellitare di guardia nello spazio e non sulla Terra, mettendo così in risalto come il gruppo di adulti non li ritenga ancora in grado di operare attivamente in missione, facendo adirare il ragazzo e costringendolo a lasciare la sede. Quando il diverbio viene interrotto da un segnale d'emergenza, il trio rimasto deciso a guadagnarsi il rispetto dei propri mentori, parte alla volta di una missione che intende compiere.


In linea di massima questo è l'incipit di base, forse piuttosto banale della serie. Eppure il messaggio lanciato è di grande importanza: come riporta il titolo della serie, vengono trattate storie di adolescenti, e si sa, l'adolescenza, corrisponde a ribellione, problemi, incomprensione e sfide da affrontare con parenti, amici, insegnanti e partner. Scordatevi i Teen Titans; le storie trattate coinvolgono tutti i personaggi dell'universo DC, dando però un maggior peso e rilievo alle situazioni dei giovani aiutanti e protagonisti di Batman, Superman, Lanterna Verde e compagni, prediligendo il loro punto di vista a dispetto di quello degli adulti. A livello di struttura narrativa, sono molte le innovazioni introdotte nella serie: la trama episodica lascia spazio ad una continuity con un prosequio crescente e che se da una parte contribuisce a costruire un progetto più grande, dall'altra penalizza la comprensione del plot allo spettatore che comincia a seguire la serie in un secondo momento o visiona le puntate solo sporadicamente; il design strizza l'occhio alle produzioni nipponiche per quanto riguarda la dinamicità espressiva e delle scene d'azione, oltre che i combattimenti, fluidi e variegati sia nel corpo a corpo che nell'utilizzo di colpi energitici, oltre ad un approccio ai dialoghi e alle battute piuttosto maturo e talvolta non fruibile o di difficile comprensione ai più piccoli. Questi due primi episodi, hanno lasciato impressioni molto positive, e permettono a chiunque non sia un accanito lettore degli albi DC di comprendere storia e personaggi, appassionandosi ai vari misteri e i conflitti interpersonali ad oggi mostrati.


In America la serie ha riscosso un buon successo, al punto che solo la scorsa settimana è cominciata la seconda stagione dal titolo: Young Justice: Invasion; la prima recentemente giunta anche in Italia, è invece trasmessa da Cartoon Network.